BRESCIA:STRAGE, RIAPRE IL PROCESSO PER DUBBI SU ORDIGNO
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- Pubblicato Martedì, 21 Febbraio 2012 11: :35
La Corte d'Assise d'Appello di Brescia ha riaperto la settimana scorsa il processo sulla strage di Piazza Loggia che aveva visto in primo appello l'assoluzione di tutti gli imputati con formula dubitativa. Dopo oltre due ore di Camera di consiglio, ha disposto la rinnovazione parziale dell'istruzione dibattimentale.
Solo uno, infatti, dei sette argomenti processuali formulati dall'accusa, che miravano a dimostrare l'attendibilità del pentito Carlo Digilio, é stato accolto. L'ordinanza, letta in aula dal Presidente della Corte Enzo Platì ne ha motivato dettagliatamente per ognuno il rigetto. Platì, intervistato al termine della lettura, ha dichiarato riassumendo che le altre richieste sono basate su elementi già acquisti ed elementi in parte acquisiti ex novo che non avrebbero portato ad un avvicinamento ulteriore al tema centrale. Per eliminare dubbi e zone d'ombra é stata invece accolta la richiesta di sentire i primi periti, il generale Romano Schiavi e il prof. Alberto Brandone. Le conclusioni di Schiavi e Brandone divergono con quelle della sentenza appellata, ma coincidono con quanto affermato da Carlo Digilio.
Importante, quindi, per l'accusa, se si dimostrasse che in Piazza Loggia il 28 maggio 1974 fu dinamite e non tritolo ad uccidere otto persone e ferirne centodue, come concluso dai periti nominati dalla Corte di Assise. La pista Digilio potrebbe quindi riacquisire attendibilità. Il processo si limiterà a poco più di quattordici udienze fissate il martedì e il venerdì nei mesi di febbraio, marzo ed aprile.