CNF: FLORIO, MINISTRO CONVOCHI TAVOLO CON AVVOCATI
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- Pubblicato Mercoledì, 22 Febbraio 2012 16: :58
Alza la voce l’avvocatura, a Catania, in occasione di un incontro di formazione organizzato dalla Camera Penale “Serafino Famà”. Riflettori accesi sulla riforma forense al vaglio del Ministro della Giustizia Paola Severino.
Al convegno, che si è svolto nell’Aula Adunanze del Tribunale di Catania, era presente l’avvocato Fabio Florio (nella foto), componente del Consiglio Nazionale Forense che giudica grave il mancato confronto tra avvocatura e Ministro. Le proteste del CNF in merito al lavoro del Governo Monti, chiarisce Florio, non sono incentrate su liberalizzazioni e tariffe ma sulla garanzia per un futuro di una professione forense libera. “Non è una posizione tanto sulle liberalizzazioni” sostiene l’avvocato ai microfoni di Justice Tg “con cui personalmente mi trovo d’accordo, ma non mi trovo d’accordo quando le cose vengono fatte senza ascoltarci”. “Questo, secondo me, è l’aspetto più grave” dichiara Florio “L’augurio di tutto il Consiglio nazionale forense è che venga fatto un tavolo istituzionale, un tavolo” sottolinea “che il Ministro ci ha anche garantito, qui a Catania, nel corso dell’apertura dell’anno giudiziario. Questo tavolo, però, fino ad oggi non è stato istaurato”. “Noi siamo fiduciosi, ma nello stesso tempo siamo fermi su alcuni punti. Siamo stati additati, da molti, come una casta. Ritengono che per molti avvocati il problema più grande siano le tariffe, vi assicuro non è così. Non è un problema di tariffe, è un problema di professionalità, di trasparenza, è un problema di garanzia. E siccome” conclude il componente del Cnf “noi riteniamo che dobbiamo in qualche modo garantire al cittadino quella che è la sua attività, vogliamo essere liberi”.