Immagine che ritrae la locandina della Serie TV I Soprano

E' stata considerata tra le serie americane cult di tutti i tempi, mentre per alcuni critici televisivi e riviste del settore addirittura tra le migliori, se non proprio la migliore mai realizzata. Per molte persone, infatti, I Soprano rappresentano qualcosa di più di una semplice serie televisiva. Se la critica ha osannato quest'opera, il pubblico non è stato da meno, seguendo in maniera assidua ed entusiastica le puntate delle sei stagioni in cui è stata trasmessa, in particolare in America.

Nonostante la validità della serie sia innegabile, non è possibile affermare che abbia avuto successo anche in Italia soprattutto perché si ritenne che la figura degli italoamericani venisse qui ridicolizzata in quanto rappresentati come mafiosi e traditori incastrati in una sub-cultura fatta di degrado, violenza e volgarità evidenziando le storpiature linguistiche; sostenendo inoltre che tale rappresentazione potesse costituire un pericolo per la società e in particolar modo per i giovani.
Per tale ragione, nel nostro paese, la serie televisiva non trovò il suo spazio sulle reti televisive e venne trasmessa dapprima in seconda serata e successivamente su altre reti a pagamento.
Di fronte a queste accuse, l’ideatore della serie non poté affermare altro se non che quella de I Soprano è una storia sull’America e che in quanto tale va seguita con spirito critico, permettendoci di distinguere quanto di reale e quanto di inventato vi può essere, senza inutili fanatismi.

Lanciata negli Usa nel 1999 sul canale televisivo a pagamento HBO e conclusasi nel 2007, tratta in fin dei conti di un argomento non originale o nuovo, la vita di un boss della mafia italoamericana e della sua famiglia, tuttavia la narrazione si svolge in maniera particolare e le diverse tematiche toccate (dal sesso alla violenza) vengono raccontate con un linguaggio crudo ed immagini dal forte realismo, che non hanno fatto risparmiare critiche feroci all'opera stessa. Prima di rivedere le vecchie puntate de I Soprano in streaming sul web, scopriamo qualcosa di più su tale serie.

L'ambientazione dell'opera

Il protagonista è Toni Soprano, boss mafioso italoamericano del New Jersey, la cui famiglia intrattiene rapporti con le cosche di New York e con la Camorra napoletana. Egli tuttavia soffre di attacchi di panico, che lo costringono a sottoporsi a delle sedute psicoanalitiche. E proprio svolgendo tali sedute che Toni, man mano, si apre e svela alla psicoanalista i turbamenti, i timori e le ansie di cui soffre e che riguardano problemi familiari ed extrafamiliari.

Infatti, a turbare il boss vi sono i rapporti non sempre sereni con la madre, con la moglie Carmela e soprattutto con lo zio paterno, che lo sottovaluta o critica e con cui tende ad avere spesso attriti. Non mancano naturalmente problemi anche al di fuori dell'ambito familiare e che riguardano il genere di lavoro dell'uomo: dal tradimento di alcuni mafiosi appartenenti al suo stesso clan ai temibili boss in ascesa delle cosche rivali, senza tralasciare anche il pericolo FBI.

Narrazione e riferimenti cinematografici per una delle serie più viste in streaming

La particolarità de I Soprano sta nell'approfondimento e nell'analisi quasi intima dei sentimenti, delle ansie e delle preoccupazioni sopportate dal protagonista, posti all'attenzione del pubblico e filtrati all'esterno dal personaggio della psicoanalista, Dottoressa Melfi. Attorno a tutto questo girano poi e si sviluppano anche gli altri protagonisti della serie con le loro problematiche, che progressivamente e col dipanarsi delle puntate e delle stagioni acquistano spessore e spazio, anche autonomo nella narrazione.

Durante la serie sono evidentissimi i riferimenti cinematografici a film, anche celebri, dello stesso genere gangster. Tra i più citati, nelle diverse stagioni in cui è suddivisa l'opera televisiva, la trilogia de Il Padrino del regista Francis Ford Coppola, ma anche Quei bravi ragazzi dell'altro cineasta americano di origini italiane Martin Scorsese, da cui I Soprano prendono la visione complessiva dell'organizzazione criminale, composta da vari protagonisti alle prese con i loro problemi, sia familiari che extrafamiliari, ma anche quello spirito grottesco, un genere difficile da trattare in quanto è caratterizzato da un umorismo che procede per accumulo, iperboli, satira ed elementi non sempre gradevoli, che spiazzano lo spettatore ma lo avvicinano alla storia narrata.

Cast e riconoscimenti ricevuti

Il produttore e sceneggiatore della serie, David Chase, ha scelto diversi attori italoamericani, più o meno noti, per interpretare i vari personaggi e che avessero già avuto modo di recitare in altri film dello stesso genere, tra cui ancora Quei bravi ragazzi, Il Padrino e C'era una volta in America (del regista italiano Sergio Leone). Da qui la scelta, tra gli altri, di James Gandolfini per il ruolo del protagonista Toni Soprano e di Jennifer Bracco, nei panni della dottoressa Melfi.

David Chase scelse proprio il suo collega e amico James Gandolfini per ricoprire i panni di quel personaggio (oggi punto di riferimento dell’intero genere) per via del suo sguardo triste e del suo sorriso disarmante, in grado di trasformarsi in un ghigno in poco tempo ma anche per la sua stazza che gli ricordava quella di Jackie Gleason, l’attore che amava da bambino.
Nel 2013, purtroppo, James, all’età di cinquantuno anni, venne colpito da un infarto che pose fine alla sua vita, il mondo non lo avrebbe più visto in altri panni, ma una cosa è certa: lo avrebbe ricordato, tra gli altri, come Tony Soprano, reso tanto umano da permettere a chiunque di immedesimarsi nella figura di quello che non è mai stato ”solo un boss”.
Gandolfini è stato in grado di realizzare un personaggio ricco di piccole sfaccettature, è stato spietato, il capo di una gang strampalata, ma anche l’uomo degli attacchi di panico derivanti da una patologia depressiva troppo a lungo ignorata e dalla presenza ossessiva della madre e dello zio Corrado.
L’attore è riuscito a creare un personaggio poetico perché fatto di ossimori e per questo merita di essere apprezzato e riconosciuto ma soprattutto ricordato, soprattutto perché nonostante il successo continuò a definirsi “un attore per caso”, atipico se si pensa agli attori di oggi.

I Soprano, nel corso delle sei stagioni in cui sono stati trasmessi sui canali televisivi americani, hanno ottenuto centinaia di nominations per diversi riconoscimenti. Tra i premi ricevuti si distinguono 5 Golden Globe Award e 3 Emmy Award, nel 2007, come miglior serie drammatica, miglior regia e sceneggiatura per un singolo episodio.

Trailer

Link per guardarlo in streaming su PC, Tablet, Smartphone e/o su Smart TV

Per coloro che fossero incuriositi da I Soprano o ne volessero rivedere le puntate e le diverse stagioni, è possibile farlo in streaming sul web. Basta avere un computer, tablet o uno smartphone e connettersi sulla piattaforma online di NowTv, su cui si possono acquistare anche singole puntate e vederle comodamente e ovunque si voglia.

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